Domani Sabato 21 Novembre 2009, alla Fabbrica delle E, sede del Gruppo Abele, sarà presentato ufficialmente ONDA LIBERA, cofanetto di libro+dvd edito da Giunti Progetti Educativi – Gruppo Abele, che sarà venduto in tutte le librerie al prezzo di 10 €.
Immagino abbiate riconosciuto il ciuffo e i tasti in copertina
A parte l’enorme aumento di valore aggiunto di questa FELICISSIMA scelta artistico-estetica, ricordo i nuovi arrivati che il libro e il documentario allegato raccontano della Carovana della Legalità fatta dal 25 aprile al 9 maggio, in cui si è suonato 14 volte, sempre all’interno di strutture e territori confiscati alle mafie e riassegnati alla società civile secondo i dettami della Legge 109/96 Rognoni-La Torre.
Per un’agghiacciante coincidenza, proprio la legge che il Governo in questi giorni ha messo sotto attacco, con un emendamento che fa ESATTAMENTE quello che legge contava di evitare: impedire che i boss mafiosi, o i loro prestanome, potessero, con i loro capitali freschi e affamati di riciclo, ricomprarsi il bentolto.
Per ribellarvi a questo scempio potete aderire all’appello qui.
Ma intanto sappiate che dal documentario si può avere un’idea della ricchezza e della diversità di questi beni.
Dall’officina già centrale di smistamento-coca ora assegnata ai giovani, al bar della stazione meneghina, all’albergo-obbrobrio da far crollare, al profumo inebriante degli agrumi della Cooperativa Valle Marro.
Per non parlare della villa di Felice Maniero, della Piazza Valarioti di Polistena intitolata ufficialmente solo con il nostro arrivo. E Belpasso, con i suoi ingombranti vicini di casa a Sigonella. Saranno loro i destinatari del ricavato delle vendite del cofanetto. Laggiù, come vedrete, c’è un monte di lavoro da fare ed è importante che non siano lasciati soli.
Avrei voluto, come già l’anno scorso, esplorare tutte le strade a velocità di bici, scoprire i cambiamenti nei paesaggi e nelle cadenze, invece abbiamo proceduto con il coloratissimo furgone di Vilmo.
E ogni giorno sono stati incontri, musiche diverse, anche con grandi nomi come Fo e Paolini.
Unica eccezione all’itinerario, il Primo Maggio nella tendopoli di Coppito. Altri incontri carichi di umanità disprezzata e derisa dal potere.
Sono fiero di aver potuto contribuire con quel che avevo, la musica e la giullarata.
Conto di ripartire e andarli a trovare, portare ancora musica e festa, che debba farlo da solo o in compagnia.
Intanto venite e toccate con mano. C’è una galleria fotografica su Facebook per chi è iscritto, conto di metterla qui non appena Tiscali avrà smesso di fare le bizze e potrò mettere mano alla nuova Abesipage in piena potenza.
Un abbraccio randagio.
